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24 CFU: hai tempo fino al 31 ottobre 2022 per conseguirli

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Cosa sono i 24 CFU?

Se il tuo sogno è quello di diventare un insegnante devi sapere che al termine della laurea avrai bisogno di avere 24 CFU (crediti formativi) in settori antropo-psico-pedagogici e nelle metodologie didattiche.

I 24 CFU sono stati introdotti come requisito obbligatorio per la formazione del personale docente con la Legge Buona Scuola e con la successiva Legge di Bilancio sono stati confermati come requisito d’accesso per i Concorsi di abilitazione all’insegnamento e per l’inserimento nelle graduatorie provinciali.

Un titolo di laurea idoneo all’insegnamento, infatti, non è requisito sufficiente per poter insegnare, ma bisogna aver necessariamente conseguito i 24 crediti formativi. Nello specifico, i settori scientifico disciplinari (SSD) in cui è necessario integrare la propria formazione sono pedagogia, psicologia, antropologia e metodologie e tecnologie didattiche generali.

Inoltre, la scelta del percorso formativo deve anche tenere conto di altri due elementi: i CFU devono essere acquisiti in almeno 3 dei 4 ambiti e per ogni ambito scelto devono essere certificati almeno 6 crediti.

 

Come si acquisiscono i 24 cfu?

I 24 CFU possono essere acquisiti presso le Università statali e private, incluse le Università Telematiche, le istituzioni AFAM e le Accademie di belle Arti legalmente riconosciute.

Si possono ottenere i crediti in 3 modi:

  • Durante gli studi in forma curricolare, inserendoli direttamente nel proprio piano
  • Dopo gli studi in forma aggiuntiva: nel caso in cui il desiderio di insegnare subentri in un secondo momento;
  • Dopo gli studi in forma extra curricolare: attraverso attività formative svolte presso istituzioni universitarie o accademiche.

Molti studenti, specialmente chi ha già chiaro l’obiettivo dell’insegnamento come scelta della propria carriera, optano per l’acquisizione dei 24 cfu già durante il percorso universitario. Ci sono delle lauree (ma anche Master, Dottorati, e Scuole di specializzazione) che, nel piano di studi, già prevedono tutti o alcuni degli insegnamenti richiesti. In questo caso, è sufficiente farseli riconoscere e certificare. Non tutti però hanno bisogno di acquisire questi crediti.

Sono esonerati dal conseguire i CFU i diplomati ITP (fino al 2024/2025), chi già possiede l’abilitazione all’insegnamento o chi ha almeno 36 mesi di servizio anche non continuativi nella scuola. In breve: se hai già sostenuto un percorso che dimostra la tua idoneità all’insegnamento ti verranno riconosciuti automaticamente i 24 CFU e otterrai una certificazione valida per l’accesso ai concorsi.

 

Cosa succede con Il decreto legge n. 36 del 30 aprile 2022?

In questi giorni si sta parlando molto dei 24 CFU e delle disposizioni del nuovo decreto legge, che modifica il sistema di formazione e accesso al ruolo del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado (delineato precedentemente dal D.lgs. 59/2017) introducendo un nuovo percorso universitario e accademico abilitante corrispondente a 60 CFU.

I CFU necessari per poter insegnare e partecipare ai concorsi quindi da 24 diventano 60. Sono previste due modalità di acquisizione dei 60 CFU. Sarà, infatti, possibile ottenerli sia all’interno del tradizionale percorso di studio universitario (in aggiunta ai crediti necessari per il conseguimento della laurea), sia dopo la laurea stessa. In pratica, ieri come oggi, chi aspira a diventare insegnante a tutti gli effetti, deve necessariamente fare i conti con i CFU.

 

Perché acquisire ora i 24 CFU?

Se acquisisci i 24 CFU entro il 31 Ottobre 2022, prima che la nuova normativa entri in vigore, potrai partecipare ai concorsi ed essere inserito nelle graduatorie senza dover conseguire i 60 CF. Nello specifico, fino alla data del 31/12/2024, possono partecipare al concorso i docenti in possesso dei 24 CFU previsti quale requisito di accesso al concorso secondo il previgente ordinamento (e fermo restando il possesso del previsto titolo di studio d’accesso), a condizione che gli stessi (24 CFU) siano conseguiti entro il 31 ottobre 2022.

Per quanto riguarda invece chi li ha già conseguiti, il riconoscimento sembra essere “strutturale”, nel senso che chi li ha conseguiti li avrà riconosciuti, senza limiti temporali riguardanti l’acquisizione, considerato che nella disposizione non è indicato nulla a riguardo, ma si parla solo di riconoscimento.

 

Come conseguire i 24 CFU studiando in un’università telematica?

Se sei iscritto o vuoi iscriverti ad un’università online e vuoi impegnarti per il raggiungimento dei 24 cfu puoi farlo in due modi:

  1. All’interno del tuo percorso universitario, sostenendo gli esami afferenti ai settori delle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.
  2. Dopo la laurea: conseguendo degli esami singoli del medesimo settore e ottenendo una certificazione valida all’iscrizione al concorso per la docenza.

 

Quali sono i vantaggi di scegliere Docet Professional per acquisire i 24 CFU?

Il vantaggio di conseguire i 24 CFU con Docet Professional è che, non essendo richiesta una presenza fisica, puoi studiare e lavorare contemporaneamente, in modo da acquisire, oltre allo studio, un bagaglio di esperienze pratiche che ti serviranno poi al momento del concorso per scalare la graduatoria.

Conseguire i 24 CFU in un’università telematica offre la possibilità di abbattere i costi massimizzando il tempo: puoi studiare e dare gli esami nel tempo libero che hai dal lavoro o dai tuoi impegni personali, senza spostarti da casa o dall’azienda. Hai bisogno unicamente di un device connesso a internet e ovviamente di concentrazione nello studio, ritrovandoti alla fine del percorso con un solido cv e la certificazione per partecipare al bando e realizzare il tuo sogno di diventare insegnante.

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